Skip to content

Scarica il nostro catalogo in PDF

Esattamente, cosa significano i simboli I, O e II di un interruttore?

I simboli I, O e II di un interruttore consentono di identificare rapidamente le diverse posizioni di funzionamento. In generale, I indica l’accensione o la connessione, O indica lo spegnimento o la disconnessione e II identifica una seconda posizione di funzionamento in determinati interruttori o commutatori multiposizione. La funzione specifica di II dipende sempre dal progetto elettrico del componente e dall’apparecchiatura in cui viene integrato.

M2B Technologies è un’azienda specializzata nella progettazione e produzione di interruttori e componenti elettromeccanici per produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Con oltre 40 anni di esperienza, i suoi prodotti vengono progettati e testati a Barcellona e successivamente fabbricati dal partner industriale asiatico secondo le specifiche di M2B. L’azienda fornisce interruttori, spie luminose, assemblaggi e soluzioni personalizzate per progetti nazionali e internazionali. (m2bswitches.eu)

Comprendere correttamente questi simboli è particolarmente importante per i reparti di ingegneria, acquisti e produzione che devono selezionare e integrare interruttori in macchinari, pannelli di controllo e apparecchiature elettriche.

Cosa significano i simboli I e O di un interruttore?

Il simbolo I identifica normalmente la posizione di accensione o connessione (ON), mentre il simbolo O identifica la posizione di spegnimento o disconnessione (OFF).

Questa segnalazione è contemplata dalle norme internazionali relative ai simboli grafici per le apparecchiature elettriche. La IEC 60417 identifica il simbolo 5007 come “ON (power)” e il simbolo 5008 come “OFF (power)”, fornendo un riferimento comune indipendentemente dalla lingua dell’utente o dal Paese in cui viene utilizzata l’apparecchiatura. (IEC)

Quando un interruttore si trova sulla posizione I, l’apparecchiatura o la funzione associata all’interruttore è normalmente attivata. Quando viene posizionato su O, tale funzione viene disattivata o avviene la disconnessione prevista dal progetto del dispositivo.

Sebbene visivamente I e O ricordino i valori binari 1 e 0, dal punto di vista tecnico è più corretto interpretare questi simboli secondo la loro funzione standardizzata di accensione e spegnimento.

Inoltre, la posizione O di un comando non deve essere automaticamente confusa con una garanzia di isolamento elettrico totale. Il livello di disconnessione o isolamento dipende dalle caratteristiche dell’interruttore, dalla sua architettura dei contatti e dai requisiti applicabili all’apparecchiatura.

Cosa significa II su un interruttore?

Il simbolo II indica generalmente una seconda posizione attiva o una seconda funzione in un interruttore multiposizione, ma il suo significato specifico dipende dal circuito in cui viene integrato.

A differenza di I e O, II non deve essere interpretato isolatamente come una funzione elettrica universale.

In un selettore o commutatore I-O-II, ad esempio, le tre posizioni possono essere utilizzate per selezionare tra due circuiti, due fonti di alimentazione o due modalità di funzionamento, con O come posizione intermedia di spegnimento o disconnessione.

I produttori di materiale elettrico utilizzano configurazioni I-O-II proprio negli interruttori di trasferimento e nei commutatori tra due fonti. ABB, Eaton e Schneider Electric documentano questo tipo di configurazione in diverse famiglie di dispositivi. (Schneider Electric)

Pertanto, una configurazione potrebbe essere:

  • I: prima fonte, circuito o modalità di funzionamento.
  • O: posizione di spegnimento o disconnessione.
  • II: seconda fonte, circuito o modalità di funzionamento.

Tuttavia, questa interpretazione deve essere sempre verificata nella scheda tecnica, nello schema elettrico e nella configurazione dei contatti dell’interruttore selezionato.

Esempi di utilizzo di un interruttore I-O-II

Un interruttore a tre posizioni può essere utilizzato in applicazioni molto diverse.

Ad esempio, può servire per selezionare tra una fonte di alimentazione principale e una alternativa, scegliere tra due modalità di funzionamento di una macchina o controllare diverse funzioni mediante un unico attuatore.

Nelle applicazioni industriali esistono inoltre commutatori I-O-II progettati specificamente per effettuare il trasferimento tra due fonti elettriche mantenendo una posizione intermedia O. (ABB)

Per questo motivo, II non significa necessariamente “maggiore potenza” o “secondo circuito” in tutte le apparecchiature. La funzione finale è determinata dall’architettura elettrica progettata dal produttore.

Perché vengono utilizzati simboli standardizzati sugli interruttori?

I simboli standardizzati consentono di riconoscere rapidamente lo stato e la funzione di un interruttore senza dipendere dalla lingua dell’utente.

Ciò è particolarmente importante per macchinari, apparecchiature industriali, dispositivi elettrici e pannelli di controllo commercializzati in mercati diversi.

La IEC 60073 stabilisce principi generali per la codifica di indicatori e attuatori nelle interfacce uomo-macchina, mentre la IEC 61310 riguarda i sistemi di indicazione, marcatura e azionamento legati alla sicurezza dei macchinari. (IEC)

Per un produttore di apparecchiature, una marcatura chiara può contribuire a:

  • Facilitare l’identificazione delle diverse posizioni del comando.
  • Ridurre gli errori durante l’utilizzo dell’apparecchiatura.
  • Semplificare la progettazione di prodotti destinati ai mercati internazionali.
  • Migliorare la coerenza tra interruttore, pannello e documentazione tecnica.
  • Facilitare le operazioni di installazione e manutenzione.

Cosa bisogna controllare oltre ai simboli I, O e II?

La simbologia da sola non consente di determinare se un interruttore è adatto a una determinata applicazione. Prima di selezionare un componente occorre verificarne le caratteristiche elettriche, meccaniche e ambientali.

Tra i principali criteri figurano:

  • Tensione e corrente nominali.
  • Numero di poli e contatti.
  • Schema e funzione di commutazione.
  • Numero di posizioni.
  • Tipo di attuatore.
  • Dimensioni e sistema di montaggio.
  • Vita meccanica ed elettrica.
  • Grado di protezione richiesto.
  • Condizioni ambientali di funzionamento.
  • Certificazioni necessarie per il prodotto o il mercato di destinazione.

Nelle applicazioni a tre posizioni è particolarmente importante verificare il diagramma dei contatti, poiché consente di sapere esattamente quali terminali risultano collegati nelle posizioni I, O e II.

L’importanza della marcatura degli interruttori nelle apparecchiature industriali

In un componente destinato a essere integrato in macchinari o apparecchiature prodotte in serie, anche la leggibilità e la durata della marcatura fanno parte della progettazione del prodotto.

I simboli devono rimanere identificabili durante la vita utile prevista dell’apparecchiatura e adattarsi alle condizioni di utilizzo. Fattori quali la frequenza d’uso, la pulizia, il contatto con determinate sostanze o le condizioni ambientali possono influire sulla soluzione di marcatura più appropriata.

Questo aspetto diventa particolarmente importante quando un produttore deve sviluppare un interruttore personalizzato per un’applicazione specifica.

M2B Technologies: interruttori e soluzioni elettromeccaniche per produttori

M2B Technologies progetta e produce componenti elettromeccanici destinati ai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, con prodotti progettati e testati a Barcellona. Il catalogo comprende rocker switch, push switch, microinterruttori, interruttori metallici, interruttori rotativi, slide switch, prese di alimentazione e spie luminose.

Oltre alla fornitura di componenti, M2B può accompagnare i propri clienti dalle fasi di progettazione fino alla produzione, includendo interruttori, indicatori, assemblaggi e soluzioni personalizzate.

Per i progetti che richiedono una configurazione specifica di posizioni, contatti, azionamento o personalizzazione, è consigliabile selezionare il componente sulla base dello schema elettrico e delle reali specifiche dell’applicazione, e non esclusivamente in base alla simbologia visibile sull’attuatore.

Consulta gli assemblaggi e le soluzioni hardware su misura di M2B Technologies oppure contatta il suo team tecnico per valutare quale interruttore e configurazione si adattino meglio alle esigenze del tuo progetto.

Domande frequenti sui simboli I, O e II di un interruttore

Cosa significa I su un interruttore?

I indica normalmente la posizione di accensione o connessione dell’interruttore. La IEC 60417 identifica questo simbolo come “ON (power)”. Selezionando questa posizione viene attivata la funzione elettrica prevista dal progetto dell’apparecchiatura.

Cosa significa O su un interruttore?

O identifica normalmente la posizione di spegnimento o disconnessione. Nella simbologia IEC viene utilizzato per rappresentare “OFF (power)”. L’effetto elettrico concreto dipende dal progetto del dispositivo, pertanto il simbolo da solo non garantisce l’isolamento completo di tutti i circuiti.

Cosa significa II su un interruttore?

II rappresenta generalmente una seconda posizione attiva di un selettore o commutatore. Può corrispondere a una seconda fonte, velocità, circuito o modalità di funzionamento, ma non esiste una funzione unica valida per tutte le apparecchiature. È necessario consultare lo schema dell’interruttore.

Qual è la differenza tra un interruttore I-O e uno I-O-II?

Un interruttore I-O dispone normalmente di due posizioni, mentre un I-O-II ne dispone di tre. In quest’ultimo, I e II possono controllare due funzioni differenti e O fungere da posizione intermedia di spegnimento o disconnessione, a seconda del progetto elettrico.

I e O significano 1 e 0?

I simboli ricordano visivamente le cifre 1 e 0, ma tecnicamente devono essere interpretati come indicazioni standardizzate di ON e OFF. Nelle specifiche ingegneristiche è più corretto utilizzare il loro significato funzionale secondo la normativa applicabile.

Tutti gli interruttori I-O-II funzionano allo stesso modo?

No. La marcatura I-O-II identifica le posizioni dell’attuatore, ma le connessioni elettriche associate possono variare. Prima di integrare un interruttore a tre posizioni è necessario verificarne la scheda tecnica, il numero di poli, lo schema dei contatti e il diagramma di commutazione.

Come scegliere un interruttore I-O-II per un progetto industriale?

Deve essere scelto in base alle caratteristiche elettriche e meccaniche dell’applicazione. Occorre verificare tensione, corrente, configurazione dei contatti, numero di poli, montaggio, condizioni ambientali, vita utile richiesta e certificazioni applicabili all’apparecchiatura finale. M2B Technologies può studiare configurazioni di interruttori e componenti elettromeccanici per progetti industriali.

Scarica il nostro catalogo in PDF

Informazione

Ignasi Barraquer 22
Polígon Industrial La Serra
08460 Sta. Maria de Palautordera
Barcelona – Spain

+34 938 675 193

info@m2bswitches.com

Torna su